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Bonus gas

Bonus gas

L’art. 3 commi 9 e 9-bis, del D.L. n.185 del 29/11/08 (c.d. decreto anti crisi), convertito nella legge n.2 del 28/01/09, ha previsto che a decorrere dal 1° gennaio 2009 le famiglie economicamente svantaggiate che hanno diritto all’applicazione delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica, possono avere diritto anche alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale.

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, con la pubblicazione della “Deliberazione 6 luglio 2009 – ARG/gas 88/09” e del relativo Allegato A sul sito www.autorita.energia.it, ha fornito le modalità applicative del regime di compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale sostenuta dai clienti domestici economicamente svantaggiati.

E’ importante precisare che:

  • sarà possibile presentare la domanda per la richiesta del bonus gas a partire dal 1° novembre 2009 (la modulistica per la richiesta di ammissione al regime di compensazione della spesa sarà pubblicata dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, con successivo provvedimento, entro il 30 settembre 2009);
  • le modalità per accedere al bonus gas sono simili a quelle per il bonus elettrico - ma non identiche.

Il bonus gas (per la fornitura nell’abitazione di residenza anagrafica) permetterà alle famiglie con bassi redditi di ottenere “sconti” sulla bolletta del gas con un risparmio minimo di € 35,00 fino ad un massimo di € 318,00.
Potranno accedere al bonus gas i clienti domestici nel rispetto delle seguenti condizioni:

  • l’utenza per accedere al Bonus gas deve essere una utenza domestica - NO alle utenze industriali nè a quelle commerciali

  • Eccezione al punto precedente può essere fatta se: al medesimo punto di riconsegna domestico, l’utente finale utilizza il gas naturale con lo stesso contatore anche per un negozio/ ufficio/ laboratorio/ cantina/ garage. ATTENZIONE: i locali devono essere annessi o pertinenti all’abitazione e il titolare del contratto gas deve essere una PERSONA FISICA e non una società (art. 2.3,a; TIGV)

  • nuclei familiari con ISEE non superiore a € 7.500,00 

  • le famiglie numerose (4 o più figli a carico) con ISEE non superiore a € 20.000,00 

  • il bonus gas potrà essere richiesto anche da coloro che, in presenza dei requisiti ISEE, utilizzano impianti di riscaldamento condominiali a gas naturale.

  • deve essere garantita la coincidenza della residenza anagrafica del cliente domestico con la localizzazione del punto di riconsegna GAS

  • il contratto del gas (NOMINATIVO E COD. FISCALE) deve essere intestato a chi fa richiesta di BONUS - Es. Il contratto gas NON può essere intestato al padrone di casa, ad un parente anche se convivente, ecc.

  • il misuratore dell’utenza per la quale viene richiesto il Bonus deve essere di classe non superiore al G6 (compreso) 

  • la fornitura è destinata alle sole categorie d’uso sotto elencate:


 

001 USO COTTURA CIBI
002 PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA
003 USO COTTURA CIBI + PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA
006 RISCALDAMENTO INDIVID./CENTRALIZ.
007 RISCALDAMENTO INDIVID. + USO COTTURA CIBI + PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA
008 RISCALDAMENTO INDIVID. + USO COTTURA CIBI
009 RISCALDAMENTO INDIVID.+ PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA
010RISCALDAMENTO CENTRALIZ. + USO COTTURA CIBI + PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA
011RISCALDAMENTO CENTRALIZ. + PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA

 

Se il punto di riconsegna del gas è in condominio:

  • il condominio deve essere alimentato a gas naturale

  • la residenza anagrafica del richiedente deve coincidere con la localizzazione dell’impianto condominiale

  • la richiesta di agevolazione riguarda SOLO locali adibiti ad abitazione a carattere familiare ed è relativa alla abitazione di RESIDENZA del richiedente


 

Il diritto al bonus ha una validità di 12 mesi; al termine di tale periodo, per ottenere l’eventuale rinnovo, il cliente dovrà presentare una domanda accompagnata da una certificazione ISEE aggiornata che attesti il permanere delle condizioni di disagio economico entro e non oltre 30 gg. dalla data di naturale scadenza del precedente bonus.

Per tutti i clienti che hanno sottoscritto direttamente un contratto per la fornitura di gas naturale (c.d. clienti domestici diretti), il bonus sarà riconosciuto come una componente in deduzione nelle bollette; per tutti i clienti che invece usufruiscono di impianti centralizzati di riscaldamento e non hanno un contratto diretto di fornitura (c.d. clienti domestici indiretti), il bonus sarà riconosciuto attraverso un bonifico intestato al beneficiario e inviato dalle Poste.

Il valore del bonus gas sarà differenziato:

  • per zona climatica (in modo da tenere conto delle diverse esigenze di riscaldamento, legate alle diverse condizioni climatiche); le zone climatiche sono definite dall’art.2 del DPR 26 agosto 1993 n.412 che suddivide il territorio nazionale in sei zone climatiche in funzione dei gradi-giorno di ciascun comune;
  • per tipologia di utilizzo (solo cottura cibi e/o acqua calda, o solo riscaldamento, oppure cottura cibi e/o acqua calda e riscaldamento);
  • per numerosità delle persone residenti nella medesima abitazione.

 

BONUS GAS  800 166 654